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statuto

 
STATUTO


 
dell’Associazione "Teorema- Associazione culturale"

 
 
Art. 1 - Denominazione sede e durata
E′ costituita l′Associazione, non a scopo di lucro, denominata: "Teorema- Associazione culturale". 
L′Associazione ha sede legale in Roma Via di Monserrato n. 105.
La durata dell′Associazione è illimitata.

 
 
Art. 2 - Finalità dell′associazione
L′Associazione ha carattere regionale e nazionale e persegue lo studio e la formazione nei settori delle politiche del territorio, dell’economia, del lavoro, della cultura, della comunicazione e delle tecnologie al fine di promuovere condizioni di sviluppo e di qualità culturale, ambientale e sociale delle comunità locali e di contribuire a ridurre le condizioni di svantaggio e di favorire l’integrazione sociale.
A questo fine l′Associazione promuove, coordina e svolge:
- convegni, seminari, eventi o altre attività di promozione delle diverse forme ed espressioni culturali nei settori indicati sopra, dedicando specifica attenzione al ruolo e alla qualità dello sviluppo innovativo dell’economia del territorio , delle politiche e dei servizi delle autonomie locali e sociali.
- progetti di studio e ricerca;
- attività editoriali e formative;
Inoltre promuove la crescita culturale e civile degli associati anche attraverso l’interscambio di esperienze e risorse.
L′Associazione può compiere ogni altraattività necessaria od opportuna per il raggiungimento dei propri scopi e così pure aderire ad associazioni, organismi ed enti che perseguono finalità simili o complementari. A tale scopo può concludere accordi di collaborazione aventi ad oggetto l′integrazione delle attività e le modalità di svolgimento in comune di determinate funzioni.
 

 
Art. 3 – Patrimonio
 
Il patrimonio dell′Associazione è costituito:
a) dai contributi e dalle quote sociali degli associati e dei soci sostenitori;
b) dagli eventuali contributi dello Stato, di enti pubblici e privati, nazionali ed esteri, imprese e persone fisiche;
c) da ogni altro provento derivante dall′esercizio dell′attività sociale o da atti di liberalità degli associati o di terzi.
d) dal ricavato delle attività istituzionali e connesse
e) da materiale acquistato con fondi sociali
f) da beni, immobili e mobili
g) da eventuali donazioni, lasciti o successioni
 
L’Associazione non può in alcun modo distribuire, anche in modo indiretto, utili ed avanzi di gestione nonché fondi o capitali ai propri associati
 
 
 
Art. 4 - Soci fondatori

 
 

 
Sono soci fondatori tutti coloro che hanno sottoscritto l′atto di costituzione dell′Associazione, nonchè coloro ai quali tale qualifica venga espressamente conferita in ragione di particolari meriti dal Consiglio Direttivo, a maggioranza dei due terzi dei componenti.

 
 

 
 

 
Art. 5 - Soci ordinari

 
 

 
Possono essere ammessi a far parte dell′Associazione le persone fisiche e gli enti riconosciuti e non riconosciuti, nazionali e internazionali, che abbiano interesse all′attività svolta o che comunque desiderino sostenerla.

 
Per ottenere l′ammissione è necessario presentare domanda scritta sulla quale delibera il Consiglio Direttivo con il voto favorevole di almeno due terzi dei componenti.

 
La deliberazione del Consiglio Direttivo è insindacabile.

 
 

 
 

 
Art. 6 - Soci sostenitori

 
 

 
Sono soci sostenitori le persone fisiche e giuridiche che contribuiscono agli scopi dell′Associazione in modo gratuito o mediante conferimento di danaro.

 
 

 
 

 
Art. 7 - Soci onorari

 
 

 
          La qualifica di socio onorario può essere attribuita dal Consiglio Direttivo a personalità italiane e straniere che si siano particolarmente distinte nei settori di attività dell′Associazione e ad organizzazioni sociali di particolare rilievo a livello nazionale o internazionale.

 
          Questi soci non sono tenuti al pagamento dei contributi associativi e pertanto non sono loro applicabili le sanzioni previste a carico degli altri soci per il caso di inadempimento di tale obbligo.

 
 

 
 

 
 

 
 

 
Art. 8 - Diritti e obblighi dei soci

 
 

 
Tutti i soci hanno diritto di partecipare a tutte le iniziative dell′Associazione.

 
I soci fondatori ed ordinari sono tenuti sia al pagamento di una quota associativa annuale che va corrisposta entro il 30 maggio, nella misura fissata di anno in anno dal Consiglio Direttivo, sia a prestare, nei limiti delle proprie possibilità, il proprio contributo per lo sviluppo dell′attività sociale e per il conseguimento degli scopi sociali.

 
 

 
 

 
Art. 9 - Recesso ed esclusione decadenza

 
 

 
L′associato può recedere dall′Associazione mediante comunicazione scritta inviata al Consiglio Direttivo con lettera raccomandata.

 
L′associato può essere escluso dall′Associazione in caso di inadempimento dell′obbligo contributivo previsto dall′art. 8 e per altri gravi motivi.

 
L′esclusione è deliberata dal Consiglio Direttivo.

 
Gli associati esclusi, receduti o che comunque abbiano cessato di appartenere all′Associazione non possono richiedere i contributi versati, né possono vantare alcun diritto sul patrimonio dell′Associazione.

 
 

 
 

 
Art. 10 - Organi dell′Associazione

 
 

 
Gli organi dell′Associazione sono:

 
- l′Assemblea dei Soci;

 
- il Consiglio Direttivo,

 
- il Presidente;

 
- il Segretario;

 
- il Tesoriere;

 
 

 
 

 
Art. 11 - Partecipazione e convocazione dell′Assemblea

 
 

 
L′assemblea è costituita da tutti i soci e può essere convocata dal Presidente sia in sede ordinaria sia in sede straordinaria per decisione del Consiglio Direttivo, ovvero, con richiesta indirizzata al Presidente, da almeno un terzo dei soci fondatori.

 
L′Assemblea è convocata, almeno una volta all′anno, in occasione dell′approvazione del Bilancio, con preavviso scritto di almeno dieci giorni contenente l′indicazione degli argomenti da trattare nonché del giorno, ora e luogo della prima e seconda convocazione.

 
 

 
 

 
 

 
 

 
Art. 12 - Costituzione e deliberazioni dell′Assemblea

 
 

 
L′Assemblea in sede ordinaria è validamente costituita con la presenza di almeno la metà più uno dei soci. In seconda convocazione essa è validamente costituita qualunque sia il numero dei soci presenti.

 
L′Assemblea in sede straordinaria è validamente costituita sia in prima che in seconda convocazione con la presenza di almeno un terzo dei soci.

 
E′ ammesso l′intervento per delega da conferirsi per iscritto esclusivamente ad altro socio. E′ vietato il cumulo delle deleghe in numero superiore a 3.

 
L′Assemblea è presieduta dal Presidente dell′Associazione ed, in caso di sua assenza, da altra persona designata dal Presidente. I verbali delle riunioni dell′Assemblea sono redatti dal segretario nominato all′uopo dall′assemblea stessa.

 
L′Assemblea sia ordinaria sia straordinaria, delibera a maggioranza dei voti dei presenti. Per le modifiche statutarie è necessario il voto favorevole della maggioranza dell′Assemblea.

 
Le deliberazioni prese in conformità allo statuto obbligano tutti i soci, anche se assenti, dissenzienti o astenuti dal voto.

 
 

 
Art. 13 - Forma del voto

 
 

 
L′Assemblea vota normalmente per alzata di mano. Hanno diritto di voto solamente i soci in regola con il pagamento delle quote associative.

 
L′Assemblea, con sua decisione, qualora gli argomenti trattati siano di particolare importanza, può stabilire che la votazione venga effettuata a scrutinio segreto.

 
 

 
 

 
Art. 14 - Compiti dell′Assemblea

 
 

 
L′Assemblea generale dei soci assolve ai seguenti compiti:

 
in sede ordinaria:

 
a) approva la relazione del Presidente sull′indirizzo generale dell′attività per il conseguimento degli scopi dell′Associazione;

 
b) approva i bilanci preventivo e consuntivo e le relative relazioni predisposta dal Consiglio Direttivo;

 
d) delibera sullo scioglimento dell′Associazione nonché sull′approvazione delle modifiche dello statuto;

 
e) ratifica i soci onorari proposti dal Consiglio Direttivo.

 
 

 
In sede straordinaria:

 
a)      delibera in ordine alle proposte di modifiche statuarie;

 
b)      delibera su tutte le questioni che il Presidente e il Consiglio Direttivo riterrano opportuno sottoporre all′esame dell′assemblea, nonché sulle proposte avanzate da almeno un quinto degli associati;

 
c)      delibera sullo scioglimento dell′associazione.

 
Art. 15 - Consiglio Direttivo

 
Il Consiglio Direttivo è composto dal presidente e da un minimo di sette e un massimo di quindici consiglieri eletti dagli associati. Essi durano in carica quattro anni e sono rieleggibili. Risultano eletti gli associati che abbiano ottenuto il maggior numero di voti. Tutti i soci, in regola con il pagamento delle quote sociali e non sottoposti a provvedimenti disciplinari, sono liberamente eleggibili quali componenti degli organi direttivi dell′associazione.

 
 

 
 

 
Art. 16 - Compiti del Consiglio Direttivo

 
 

 
Il Consiglio Direttivo ha il compito:

 
a) di deliberare su tutte le questioni riguardanti l′attività dell′Associazione per l′attuazione delle sue finalità, assumendo tutte le iniziative per il compimento degli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione;

 
b) di predisporre, d′intesa con il Tesoriere, i bilanci preventivi e consuntivi da sottoporre all′Assemblea;

 
c) di deliberare sull′ammissione di nuovi soci;

 
e) di assumere le deliberazioni concernenti l′organizzazione operativa dell′Associazione;

 
f) di deliberare sull′adesione e partecipazione dell′Associazione ad enti ed istituzioni pubbliche e private che interessino l′attività dell′Associazione stessa, designandone i rappresentanti da scegliere tra i soci;

 
g) di stipulare convenzioni con soggetti pubblici e privati nell′interesse dell′attività dell′Associazione;

 
h) di nominare, su proposta del Presidente, il Segretario ed il Tesoriere;

 
i) di nominare un VicePresidente

 
 

 
Il Consiglio Direttivo delibera a maggioranza semplice, per alzata di mano, in base al numero dei presenti.

 
In caso di dimissioni, decesso, decadenza o altro impedimento di uno o più membri il Consiglio Direttivo ha facoltà di procedere per cooptazione all′integrazione del Consiglio stesso fino al limite statutario.

 
 

 
 

 
Art. 17 - Il Presidente

 
 

 
Il Presidente viene eletto dal Consiglio Direttivo a maggioranza.

 
Rimane in carica per quattro anni e può essere riconfermato. E′ il legale rappresentante dell′associazione.

 
Il Presidente:

 
a) Rappresenta istituzionalmente l′Associazione;

 
b) Cura i rapporti dell′Associazione con le istituzioni, gli enti e gli organi nazionali e internazionali interessati all′attività dell′Associazione;

 
c) Convoca e presiede il Consiglio Direttivo e l′Assemblea dei soci.

 
 

 
 

 
Art. 18 - Il Segretario

 
- ha rappresentanza generale ed esclusiva per le attività economiche e gestionali dell′Associazione;

 
- dà esecuzione ai programmi, alle attività deliberate dall′Assemblea e dal Consiglio Direttivo;

 
- coadiuva il Presidente nella attività istituzionale.

 
 

 
Art. 19 - Il Tesoriere

 
Il tesoriere:

 
- è responsabile degli adempimenti contabili e fiscali dell′Associazione;

 
- redige i bilanci preventivo e consuntivo e la relazione da sottoporre al Consiglio Direttivo per l′approvazione dell′Assemblea ordinaria.

 
 

 
 

 
Art. 20 - Il Collegio dei Revisori

 
 

 
Il Collegio dei Revisori, qualora venga ritenuto opportuno nominarlo, è nominato dall′Assemblea dei soci e dura in carica tre anni.

 
Il Collegio ha il compito di verificare i bilanci preventivo e consuntivo dell′Associazione, facendone oggetto di una propria relazione all′Assemblea dei soci all′atto della loro approvazione.

 
 

 
Art. 21 - Esercizi sociali

 
 

 
Gli si chiudono il 31 dicembre di ogni anno. Al termine di ciascuno di essi l′Amministratore sottopone al Consiglio Direttivo i bilanci preventivo e consuntivo, entro il 30 giugno, , corredati di relazione, per la successiva approvazione dell′Assemblea ordinaria.

 
 

 
Art. 22 – Scioglimento

 
 

 
L’Associazione si scioglierà in caso di impossibilità di raggiungimento degli scopi associativi e con deliberazione dell’Assemblea Straordinaria.

 
L’Assemblea Straordinaria, appositamente convocata, che delibererà lo scioglimento, potrà disporre la devoluzione del patrimonio ad altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale o a fini di pubblica utilità salvo diverse destinazioni imposte dalla legge vigente al momento dello scioglimento,

 
 

 
Art. 23 - Rinvio alle leggi

 
 

 
Per quanto non previsto dal presente statuto si fa riferimento alle norme vigenti in materia.

 
 
 
 
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